Convenzione Europea del Paesaggio

By grns

Prossimo incontro del ciclo di conferenze “Incontriamo il Paesaggio – 2008” organizzato dalla Sezione CentroPeninsulare AIAPP. I relatori dott. Riccardo Priore – Dirigente del Consiglio d’Europa e Direttore della RECEP – l’architetto e paesaggista Guido Ferrara – già Presidente Nazionale dell’AIAPP – e l’arch. Daniele Jacovone – Regione Lazio – discuteranno sul tema “L’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio e la pianificazione paesaggistica/territoriale“.

Casa dell’Architettura
Piazza Manfredo Fanti, 47 – Roma
5 marzo 2008, ore 17.00

Tag: ,

2 Risposte a “Convenzione Europea del Paesaggio”

  1. Comunica srl Dice:

    La prima Biennale toscana del paesaggio a Dire&Fare

    Negli spazi espositivi della Fortezza da Basso di Firenze, all’interno di Dire&Fare, si svolgerà dal 12 al 15 novembre la prima edizione della Biennale toscana del Paesaggio, organizzata da Regione Toscana, Anci Toscana eRecep (la rete europea degli enti locali per l’attuazione della convenzione europea del paesaggio). Quello della Biennale rappresenta un appuntamento di rilevanza internazionale, e sarà l’occasione per approfondire i temi della Convenzione europea del paesaggio sottoscritta proprio a Firenze.
    Ospiti di rilievo italiani e stranieri saranno chiamati a tenere seminari e lectio magistralis. Il programma inoltre si articolerà con momenti di formazione, presentazione delle buone pratiche (esperienze, progetti d’eccellenza realizzati da enti pubblici, imprese, aziende, associazioni), mostre tematiche ed eventi legati al tema del rapporto tra paesaggio e media (cinema, televisione, pubblicità, internet). L’evento rappresenta il primo appuntamento, di carattere europeo, dedicato al paesaggio inteso non solo come patrimonio culturale ma anche come risorsa economica, governance del territorio e occasione di benessere, identità e partecipazione. A questa prima edizione parteciperà anche la Regione Catalogna, una delle autonomie di riferimento, a livello europeo, per quanto riguarda le politiche del paesaggio. Più in generale la manifestazione si pone come momento di reale confronto tra autonomie locali, università e organizzazioni non governative.

    Per saperne di più: http://www.dire-fare.eu

  2. Biennale toscana del Paesaggio Dice:

    Approcci culturali, politiche e strumenti per preservare la qualità del paesaggio

    Si svolgerà dal 12 al 15 novembre alla Fortezza da Basso, nella cornice di Dire&Fare, la prima edizione della Biennale toscana del paesaggio.
    Organizzata da Regione Toscana, Anci Toscana e Recep, la rete europea degli enti locali e regionali per l’attuazione della Convenzione europea del paesaggio e in partnership con le altre due reti europee (Uniscape per la formazione universitaria e Civilscape per la partecipazione), si svolgerà in stretta collaborazione con la regione autonoma di Catalogna e vedrà la partecipazione di altre Regioni italiane, come la Sardegna e il Trentino.
    In programma c’è una Conferenza internazionale a cui interverranno rappresentanti di Stati, Regioni ed Enti locali di tutta Europa, ma anche componenti del Comitato di redazione del Consiglio d’Europa del progetto della Convenzione, docenti universitari, esponenti dell’associazionismo, tecnici, amministratori, semplici cittadini. Quattro le giornate di lavoro: la prima, dedicata ai fondamenti della Convenzione europea del paesaggio (“La cultura del paesaggio in Europa e nelle sue regioni: la Convenzione europea del paesaggio”) vedrà gli interventi di esponenti di istituzioni comunitarie ed una lectio magistralis.
    Il 13 novembre ci saranno due sessioni tematiche: “La Convenzione europea del paesaggio: dai principi all’azione”, dedicata alle prospettive applicative a livello nazionale, alla ripartizione delle competenze pubbliche in materia di paesaggio e al ruolo degli enti territoriali e “Le politiche del paesaggio, il paesaggio nelle politiche” che approfondirà l’integrazione con le altre politiche settoriali. La terza giornata si aprirà con il confronto tra Toscana e Catalogna (“L’attuazione della Convenzione europea del paesaggio in prospettiva comparata: Toscana e Catalogna a confronto”), mentre nel pomeriggio ci sarà spazio sia per la formazione in ambito scolastico, universitario e tecnico-amministrativo (“Fondamenti di una formazione culturale al paesaggio”), che per il coinvolgimento della società civile nel governo del territorio (“Il paesaggio tra governo e partecipazione. I cittadini che si associano”).
    Il 15 novembre, “Tra qualità ed economia. Il futuro del paesaggio in Europa” analizzerà il ruolo del paesaggio come risorsa strategica per la ricchezza e il benessere delle regioni europee.
    Il programma della Biennale sarà anche l’occasione per presentare le buone prassi della pubblica amministrazione nel processo di salvaguardia, tutela, sviluppo. L’iniziativa infatti non vuole parlare soltanto agli specialisti o agli addetti ai lavori: si rivolge anche ai cittadini comuni e al sistema dei media. La Biennale sarà poi arricchita dalle mostre collaterali: dal patrimonio artistico culturale ai paesaggi industriali, fino alle testimonianze fotografiche che raccontano l’evoluzione dei territori in relazione ai mutamenti sociali.

    http://www.dire-fare.eu

Lascia una Risposta